UN PROGETTO AD ALTO IMPATTO

Il cuore del progetto è rappresentato da laboratori artistici/esperienziali condotti tra Aprile e Giugno 2026 da artisti contemporanei e facilitatori, in cui l’arte diventa strumento di:

  • esplorazione dell’identità personale
  • riflessione sul rapporto tra corpo, tecnologia e relazioni
  • prevenzione consapevole del cyberbullismo

PERCHE’ DONARE?

PER UN DONATORE, SOSTENERE QUESTO PROGETTO SIGNIFICA:

  • INVESTIRE IN UN’INIZIATIVA STRUTTURATA, TRASPARENTE E MISURABILE 
  • CONTRIBUIRE ALLA PREVENZIONE DEL DISAGIO GIOVANILE, PRIMA CHE DIVENTI EMERGENZA 
  • SOSTENERE UN MODELLO REPLICABILE E SCALABILE, CON RICADUTE CONCRETE SUL TERRITORIO 
  • PROMUOVERE L’ARTE COME LEVA DI CAMBIAMENTO SOCIALE 

GLI ARTISTI COME CATALIZZATORI DI CAMBIAMENTO

Gli artisti coinvolti – figure di riconosciuta esperienza educativa e progettuale – lavorano in una logica di co-progettazione, costruendo i laboratori a partire dai bisogni reali emersi dalla ricerca.
Le pratiche artistiche spaziano tra:

  • immagini digitali e intelligenza artificiale
  • suono e videoinstallazione
  • corpo, movimento e danza
  • relazione, cura e scultura

Questa pluralità di linguaggi garantisce un’esperienza
multisensoriale e profondamente coinvolgente, capace di parlare
ai giovani con autenticità.

IL COORDINAMENTO SCIENTIFICO

Ciò che rende il progetto particolarmente attrattivo per i donatori è la sua forte componente di valutazione scientifica.

Il progetto prevede:

  • survey pre, in itinere e post-laboratori, rivolte a studenti, docenti e genitori
  • interviste qualitative per cogliere aspetti emotivi, relazionali e percettivi
  • rigoroso rispetto dei protocolli etici della ricerca, garantito dal team accademico di JointbyArt

Questo approccio consente non solo di monitorare i risultati, ma anche di adattare e migliorare l’intervento in tempo reale, aumentando l’efficacia dell’investimento filantropico.